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Carta etica
La UILDM, operando a servizio delle persone, pone in primo piano la persona e il bene comune, essendo anche consapevole di avere delle responsabilità nei confronti della persona, della propria professione, delle altre figure professionali, delle organizzazioni e delle istituzioni.
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Ogni persona è soggetto di diritti e di doveri; pertanto l'azione professionale deve promuovere un equilibrato esercizio di entrambe le dimensioni, perché nell'incrocio tra diritti e doveri si possono sviluppare maggiori opportunità di servizio alle persone.
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Ogni professionista deve operare per superare le disuguaglianze nell'accesso ai servizi perché sono disuguaglianze che penalizzano soprattutto i soggetti deboli.
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Ad ogni persona vanno garantite risposte basate sull'evoluzione delle conoscenze scientifiche e tecnologiche, per ragioni di equità, di giustizia, per l'impegno etico di dare il meglio.
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La tutela della persona nel proprio spazio di vita si estrinseca nella priorità data agli interventi a domicilio e nella continuità assistenziale nel centro di servizio.
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Il professionista ha la responsabilità di sviluppare al meglio le proprie conoscenze e abilità per garantire interventi efficaci e corretti rispetto alle proprie competenze professionali.
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Ogni professionista è chiamato ad agire in coerenza con i principi, i valori, le norme su cui si fonda la propria professione.
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Nel lavoro in équipe i professionisti devono adoperarsi affinché si giunga a decisioni, progetti, programmi condivisi, dei quali ogni professionista si senta responsabile.
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Il professionista si inserisce in un contesto istituzionale e organizzativo nel quale è protagonista attivo e responsabile nel far conoscere i principi etici, deontologici e metodologici della propria professione e il diritto-dovere che essi siano rispettati.
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